Le buone parole per guarire se stessi

Uno dei punti centrali della comunità di FelicitasMundi, è di poter raccontare la visione delle persone che splendono, i buoni esempi che possono fare da traino a chi ha scelto di voler dirigere le proprie energie a favore dell’armonia che già regna aldilà del caos apparente.

Basta fermarsi ed osservare la natura per scorgere la calma di un presente eterno che si ripete nella sua ciclicità, basterebbe cambiare il punto di osservazione, porci come un testimone che ci viaggia di fianco, per percepire che molti di quegli atteggiamenti auto sabotanti, di quei giudizi, di quel dipendere da un elemento esterno o da una menzogna che ci si ripete in loop, non hanno nulla a che fare con il disegno armonico di cui facciamo parte, senza bisogno di alcuna azione dettata dal’intelletto.

Il percorso del divenire consci di se stessi, passa attraverso quelle prove che sin da subito sapevamo ci avrebbero potuto fare del male, far soffrire o avrebbero messo in rischio relazioni o la nostra stessa vita, ma abbiamo avuto bisogno di giocare col pericolo, con la sensazione che più si avvicina all’idea della morte, di capire fino a che punto potevamo tirare la corda, spesso con la sensazione di essere sempre protetti da una forza invisibile ed avvolgente che va ben oltre quel semplice “andrà tutto bene”; dopodiché subentra quella voce profonda, intuitiva, che ci mostra nuovi pezzi del puzzle dell’esistenza.

Una volta giunti alla consapevolezza della vita che si muove in ogni regno del creato, siamo chiamati ad interagire, a creare e a rispettare il nostro essere.

A riconoscere quanto tutto sia già perfetto, come ora si manifesta.

Con questo racconto diamo il via al Cerchio dell’Ascolto, rubrica di Megafono in cui si potrà entrare in contatto coi nostri compagni di viaggio(gli operatori della pagina Emporio dell’Anima), attraverso una chat interna o tramite la mail, e si potrà condividere la propria esperienza di guarigione, in modo da poter essere esempio, portatori sia di un messaggio di speranza ma anche di consigli pratici.

Passiamo il Megafono a Matteo, nostro alleato e apripista di un dialogo che guarda al riequilibrio interiore.

Le sue parole ti trasportano tra i portici e le torri che con un gesto abbracciano e proteggono Bologna, la sua è la storia di chi ha giocato spesso con ciò che poi ha portato a dipendenze e al perdere la bussola, ma alla fine delle prove ha capito cosa fosse il meglio per se, ed oggi si fa portatore di un messaggio utile e pratico.

Conosceremo la sua esperienza che l’ha portato a star meglio col proprio corpo, ascolteremo i suoi consigli legati alla pratica dell’Eft e all’interazione con l’ energia della luna e ascolteremo il sogno di creare centri di cura per bambini.

Matteo:

Sin da bambino il mio rapporto col cibo è sempre stato difficoltoso, a 12 anni ho fatto la mia prima dieta con un dietologo e poi nel corso degli anni ne ho affrontate varie, sostituzioni dei pasti, prodotti dimagranti e varie diete più o meno valide.

Molte volte le diete che ho seguito hanno in parte funzionato, ma regolarmente e in breve tempo, recuperavo i chili persi e qualcosa in più. Ogni volta era difficile affrontare un nuovo periodo di dimagrimento e così ho capito che per me il problema era la dieta come la intendevo io dentro di me.

Ho iniziato quindi a smettere di stare a dieta, per me questa parola significava rinuncia, sacrificio e mi chiedevo : ma fino a quando dura questa dieta? Mi fissavo in pensieri faticosi. Così mi sono detto che prima di tutto dovevo iniziare a concentrarmi su qualcosa che mi sembrasse meno pesante. La parola dieta l’ho sostituita semplicemente con un nuovo regime alimentare. Ho piano piano quindi eliminato tutte quelle parole che mi avevano condizionato. DIETA-DEVO-GRASSO-DIMAGRIRE..ecc e frasi come “ Non posso perché sono a dieta; Devo dimagrire; Inizio da lunedì( una delle frasi più pericolose se pensata di sabato, ti consente di esagerare tutto il fine settimana e parti già in recupero).

Ho iniziato a eliminare alcune cose che ritenevo dannose sostituendole con abitudini migliori, ma sempre senza impormi niente, forse grazie all’uso delle parole ho iniziato un percorso che mi ha portato ad amarmi di più e quindi a dimagrire. Mi ha aiutato molto anche la frase di Louis L.Hay “ Sono in pace con i miei sentimenti. Sono al sicuro qui dove mi trovo. Creo la mia stessa sicurezza. Amo e approvo me stesso”. Questa frase l’ho tratta dal libro “ guarisci te stesso” che ho letto la prima volta durante il mio primo livello Reiki.

La frase me la sono scritta su un foglietto e la portavo sempre con me, la rileggevo molte volte al giorno, un foglietto lo avevo attaccato sullo specchio in bagno e lo leggevo ogni volta, era diventato come un mantra per me. Non pensavo mai al peso o a dimagrire; mi pesavo poco, ogni 15-20 giorni. Un’altra cosa che ho smesso di fare è stata parlare di me come di una persona grassa. Cercare di non pormi mai delle limitazioni mentali dovute al peso. Ho poi trovato con il tempo un regime alimentare che soddisfa le mie esigenze, ho rinunciato ad alcune cose sostituendole con altre ma sempre senza mai sacrificio ma con la voglia di farlo. Ho perso in un anno circa 40 kg. Penso che la parola abbia dentro un potere molto forte e può aiutare tantissimo a seguire un percorso di dimagrimento.

L’energia contenuta nei nostri pensieri e nelle nostre parole aiuta i processi di guarigione, io questa cosa la vedo molto nel mio lavoro di aiuto dove uso E.F.T, logosintesi e trattamenti Reiki,di cui sono master. Il mio consiglio a chi vuole perdere peso, qualsiasi regime alimentare decida di intraprendere, è cambiare il “vocabolario mentale” .


Per Matteo la parola chiave è stata rinuncia, nel senso di meritarsi di rinunciare ad un abitudine che non risuonava più con lui, poi la coerenza è stata la colonna della propria disciplina.

In concomitanza con la Luna Nuova e con l’articolo del portale del Leone, descritto dalla Madre di FelicitasMundi, Sulan di Viaggiatori Interdimensionali (https://viaggiatorinterdimensionali.com/blog/ ) , Matteo consiglia di creare un quaderno dei desideri che segua i cicli lunari, in cui scrivere i propri desideri, ringraziare per le caratteristiche energetiche che ti accompagnano nella realizzazione(la gioia, ad esempio) e lasciar andare tutto ciò che appesantisce il percorso.

Questo processo è descritto nel libro di Alessandra Donati, Manifestare con la Luna, https://paradisointerra.com/

Il cerchio dell’ascolto mette a disposizione la dispensa tratta da questo libro, che può essere utile per chi vuole praticare una ritualistica utile a tornare nei ritmi del creato, e attraverso la pagina Buono a Sapersi potrete trovare il video della nostra alleata Manuela Janabella che vi parlerà di come regolarizzare il ciclo mestruale grazie alla luna.


Arrivando alla conclusione di questa storia che può essere utile per i nostri compagni di viaggio e per tutti coloro che decideranno di percorrere un cammino con una visione condivisa, armoniosa etica e sostenibile, Matteo ci dedica il suo sogno che risuona con chi vede il futuro come un insieme di comunità che cooperano tra di loro, mettendo in primo piano il rispetto e la cura per i bambini.

Per poter raccontare la tua storia di guarigione o per far parte della squadra di operatori, scrivici a felicitasmundi@protonmail.com

Per tenerti aggiornato sui nuovi racconti di Megafono e sui nuovi contenuti e prodotti che saranno a breve visibili, fai richiesta della Legenda delle possibilità via mail, così potrai conoscere dove verranno realizzati i corsi di Reiki e i convegni di Medicina Popolare e Mangiare Consapevole in cui sarà presente Matteo(maggiori info su Emporio dell’anima e la Vita come in Origine)

Pubblicato da FelicitasMundi

Felicitas Mundi significa la felicità del mondo, a questa proposizione è stato aggiunto il sottotitolo, “il mondo che vorrei” e tutto l’insieme aspira ad un modello: UBUNTU. Ubuntu è un termine africano che richiama ad un’etica, ad un modello di vita basato sulla compassione e condivisione perché tutto il suo valore è racchiuso con potenza nella traduzione del significato: IO SONO PERCHE’ NOI SIAMO Suo ambasciatore è stato Nelson Mandela: «In Africa esiste un concetto noto come Ubuntu, il senso profondo dell’essere umani solo attraverso l’umanità degli altri; se concluderemo qualcosa al mondo sarà grazie al lavoro e alla realizzazione degli altri,»

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